passeggiavamo vicini
e lei disegnava fiori
sulla sabbia,
danzando nell'aria,
i suoi occhi
erano sorrisi luminosi
il mare scivolava dolce
tra una moltitudine di scintille
le ombre dei palazzi
erano giochi di bambini
prima di addormentarsi
stretti in corpi di sogno
la notte arrivava
tra sussurri e attese
in lontananza
mondi perduti
ed echi di parole
non ancora pronunciate
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