La scimmia sulla schiena
(scrittura, storie, sogni, sostanze e sperimentazioni)
lunedì 12 ottobre 2026
NPK #20
sabato 3 ottobre 2026
senza titolo
Il tempo cominciava a scorrere al contrario e il passato diveniva presente negli occhi chiusi e arrivavano immagini ed emozioni e non c’era nulla da fare se non arrendersi e lasciare che tutto passasse, le foto che ti ho fatto e anche i giorni in cui sono stato felice, non pensavo sarebbe successo di nuovo e speravo di non accorgermene quando tutto sarebbe finito.
La notte mi abbracciava in un sipario di sequenze perdute, di lettere e messaggi che avevano smesso di arrivare, di promesse che avevo fatto a me stesso e che non avevo mantenuto eppure continuerò a sdraiarmi sulle spiagge dorate del mondo, guardando orizzonti lontani, sapendo che altre solitudini mi stanno aspettando, stringendo il calore della sabbia fra le dita, prima che scivoli piano fra quel che resta del giorno e diventi poesia.
sabato 26 settembre 2026
Bologna #1
domenica 20 settembre 2026
Napoli #6
sabato 5 settembre 2026
Napoli #5
lunedì 31 agosto 2026
Assilah #2
venerdì 28 agosto 2026
Assilah #1
Le stelle della notte brillavano chiare sopra le terrazze vuote delle case e un gatto si strusciava sulle mie gambe, mentre io e Sara ci passavamo una canna senza parlare e poi durante il giorno tutto appariva rallentato e irreale, in bilico su minuti e ore che non sembravano appartenere a nessuno. I cammelli appoggiati sulla sabbia, con le zampe ripiegate sotto di essi, immobili e pacifici e oltre di loro i contorni alieni di una centrale elettrica, apparsa dal nulla, solo il miraggio di un limite visivo che non volevo riconoscere come tale, le distanze diminuivano quando io e Sara camminavamo insieme e mi chiedevo sempre con infinita malinconia dove saremmo arrivati, solo per separarci e ritrovarci ancora.
lunedì 24 agosto 2026
Tangiers #4
mercoledì 5 agosto 2026
Tangiers #3
Gli anni avanzavano e si allontanavano, insieme alle illusioni di quello che avevamo creduto di essere, rimanevo ogni tanto a pensare a chi avesse mai avuto i coraggio di prendermi per mano e dirmi che nulla di tutto questo era mai stato vero, ancora pochi giorni e poi uno sconosciuto avrebbe rapito la nostra memoria e le lacrime e ogni tristezza provata - Seduti, attendendo l’arrivo della sera e di quei tramonti che celavamo dentro noi stessi, perché nessuno scoprisse dove la nostra luce sarebbe andata a morire.
domenica 26 luglio 2026
Tangiers #2
NPK #20
I baci di una giovane ragazza, la sua saliva nella mia bocca, la sua inesperienza, i colpi di tosse improvvisi mentre ritornavo a livelli ...
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Lei si scosta di alcuni passi, da un mobiletto nero, vicino ad un muro, prende dei lacci, mi lega i coglioni, stretti e la ba...
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I dolori iniziano lunedì mattina, al lavoro. Durante la lezione mi tocco il lato destro della bocca e sento crescere una...
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Apparivano le case, i balconi, le tende, i graffiti sui muri, tutto scorreva come le sequenze di un sogno, come se stessi partendo ancora,...