Barbara mi aveva chiamato da sotto le lenzuola,
eravamo in una stanza rettangolare, in penombra, fuori era notte, mi sono
avvicinato al letto, lei mi ha baciato, le sue labbra erano rosse e morbide, mi
sono sdraiato al suo fianco, ho seguito il suo sguardo, che si voltava verso
destra, verso una finestra, fuori c’era un uomo nudo, il suo uomo, il pene
morbido sotto i riflessi della luna, lui è entrato nella stanza, mi sono
alzato, l’ho salutato, gli ho chiesto se voleva fumare un po’ di hashish, poi
ci siamo di nuovo sdraiati, tutti e tre sul letto, lei mi ha baciato un’altra
volta, sulle labbra, lui ci guardava silenzioso.
sabato 28 febbraio 2015
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