Feste notturne in piscina, alcolici nel sangue, inviti non trovati, discussioni all’entrata e scambi di identità. Le domande di mio padre, in macchina, cercando un parcheggio, guidando senza patente. Provo a rubare del cibo dagli scaffali di un supermercato, una vasca da bagno pubblica sistemata in una delle corsie. Eleonora è seduta davanti ad un computer portatile con un bambino in braccio, si gira per parlarmi quando si accorge che sono entrato nella stanza. Passo delle giornate con Jasmine in luoghi di cui non ho mai avuto memoria. Le passeggiate con Marco lungo strade un tempo familiari. Un enorme paracadute che pende dalla palma nel cortile del palazzo dove vive mia madre. Il rumore di una macchina che si allontana. Le parole di una donna sulla soglia di un nuovo giorno.
lunedì 9 dicembre 2019
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Assilah #2
Polvere per le strade e il vento che faceva sbattere le tende verdi che ricoprivano le strutture di ferro del caffè dove mi trovavo, sotto ...
-
Lei si scosta di alcuni passi, da un mobiletto nero, vicino ad un muro, prende dei lacci, mi lega i coglioni, stretti e la ba...
-
I dolori iniziano lunedì mattina, al lavoro. Durante la lezione mi tocco il lato destro della bocca e sento crescere una...
-
Apparivano le case, i balconi, le tende, i graffiti sui muri, tutto scorreva come le sequenze di un sogno, come se stessi partendo ancora,...
Nessun commento:
Posta un commento