domenica 22 aprile 2012

...

Lungi dal desiderare che quella ragazza lo aiutasse a fuggire dall'isola, se ne stava servendo per una ragione mai accettata prima, cioè la necessità di liberarsi del proprio passato, della propria infanzia, di sua moglie e dei suoi amici, con tutti i loro sentimenti e le loro pretese, per poi vagare all'infinito nella vuota città della sua mente.

j.g. ballard
l'isola di cemento

Nessun commento:

Posta un commento

NPK #18

  Ero seduto sull’autobus, era mattina e guardavo fuori dal finestrino e poi il sole è spuntato da sopra i palazzi, fra le nuvole ancora ass...