Sto camminando con Matteo per andare ad una riunione, arriviamo nel luogo dove si svolgerà questo incontro ma non ho più voglia di partecipare, glielo dico, lui inizia di nuovo a tirare fuori le sue preoccupazioni, a dirmi che siamo amici e che dobbiamo fare le cose insieme, non ho nessuna intenzione di ascoltarlo ancora, perciò me ne vado – Sono con Marco dentro una piccola stanza, c’è una porta bianca, siamo seduti su un divano e stiamo guardando qualcosa in televisione, gli dico che ho ritrovato dei video di quando eravamo ragazzi e che stavo provando a montare le immagini, poi mi alzo, apro la porta bianca e sono per strada, che è uguale a quella dove abita mia nonna, credo ci sia anche lei da qualche parte, anche Marco è uscito, siamo lì fermi quando arriva suo figlio, corre verso di noi, Marco gli dice qualcosa, poi camminiamo insieme – C’è un gatto a cui hanno tagliato una zampa, è fermo nel centro di un cortile, ci sono altre persone intorno, una strana luce è sospesa sopra la testa di ognuno.
martedì 24 maggio 2016
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