i riflessi di luce sulle vetrate degli alti
palazzi. la torre in costruzione. i riflessi del cielo e le forme distorte.
bagliori come porte percettive, fissare la luce ed entrare in nuove dimensioni.
la mente elabora gli spazi in maniera narrativa, crea possibili storie, impossibili
vite. ancora seduto sui lunghi cuscini a sorseggiare una austral lager
ghiacciata. dalla finestra posso vedere le montagne in lontananza. nel sogno un
uomo con una maschera di un cavallo, poi un cavallo che batteva ritmicamente
gli zoccoli in un alfabeto sconosciuto. di nuovo la visione dall’alto della
terra, la divisione in linee verticali, orizzontali, oblique. un alfabeto
geometrico. la mente elabora le sequenze. passaggi temporali rapidi. allacciare
le cinture di sicurezza. una luce rossa si accende. un cavallo nitrisce.
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