lunedì 11 febbraio 2013

Santiago #1


caldo silenzio e le prime luci dell’alba dietro una tenda tirata, strade orizzontali, incroci verticali. case basse, recintate. soffitti bassi, moquette marrone, lunghi cuscini dove sdraiarsi. un viaggio lungo più di quattromila miglia, uno sguardo infinito sopra le nuvole, la linea dell’orizzonte, distese di bianco mistero. un’altra alba vergine. l’aurora eterna del mondo. un nuovo sguardo primordiale. le rocce rosse delle montagne, la terra spaccata, la mappatura del reale, le luci delle città, la mente elabora i colori e le forme della natura in maniera estetica. la mescalina di huxley. assistere a questo spettacolo sotto gli effetti della sostanza, appoggiato al finestrino, il gioco dei colori, l’assenza dei significati.

Pura e incontaminata visione.

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