Ero all’interno di una baracca insieme a due uomini e ad un tratto la costruzione ha iniziato a muoversi, spinta dalle acque di un fiume sconosciuto e improvviso e poi si è arenata da qualche parte e io sono uscito fuori cercando le mie cose, il macbook, il portafoglio con le carte di debito/credito, i documenti, i contanti e intorno a me c’erano bambini che stavano giocando e delle piccole case e poi blocchi solidi di sale sono apparsi sulla superficie dell’acqua e tutti i bambini sembravano estasiati da questa bizzarra apparizione e ho ritrovato il mio portafoglio e al suo interno non c’era più traccia delle mie carte e dei soldi e mi sono spaventato perché adesso ero totalmente al verde e ho detto a qualcuno che non volevo iniziare di nuovo tutto da capo anche se in realtà non c’era nulla da ricominciare perché niente era stato compiuto o portato a termine - era solo una stupida paura, quella di non avere soldi - una vita misteriosa stava continuando a chiamarmi, attraverso strade e sentieri che il mondo, giorno dopo giorno, mostrava al mio cuore e sapevo che se lo avessi seguito sarei arrivato in quel luogo dove non esisteva più differenza fra lo stare ad occhi aperti/chiusi.
giovedì 21 maggio 2020
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