Mi si avvicina un ragazzo, in una strada di pietra, mi chiede se posso fare un montaggio video di alcune sequenze, gli rispondo che per me non c’è problema, poi gli domando se ha una stanza da affittarmi o se conosce qualcuno che può aiutarmi a trovare un posto dove dormire – Siamo seduti nell’ultimo vagone aperto di un trenino, simile a quello delle montagne russe, sto parlando con alcuni ragazzi, il trenino si muove su dei binari che passano dentro degli edifici di pietra, è buio, poi di nuovo la luce del giorno, le rotaie sono alte, scivoliamo tra palazzi e vuoti di cielo, uno dei ragazzi comincia ad agitarsi, ad urlare, gli dico di stare tranquillo, di fare silenzio, il trenino si ferma perché non c’è più nessun posto in cui possa andare.
domenica 10 luglio 2016
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